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Cashmere

Tradizione e innovazione: il Cashmere è la fibra simbolo della nostra ricerca della qualità; l’associazione con la sua morbidezza è immediata, il racconto delle sue origini è pieno di fascino.

Morbido di natura
Il cashmere si ricava dal sottovello della Capra hircus. Questi piccoli e impavidi animali vivono sugli altipiani asiatici in condizioni climatiche severe. Per sopravvivere, la natura ha donato loro uno strato di pelo finissimo, al di sotto di quello esterno più grossolano, che li protegge dal freddo più intenso ed evita la dispersione del calore corporeo. Una barriera morbidissima che le capre tendono a perdere quando il clima si fa più mite, intorno al mese di maggio, e che i pastori loro custodi rimuovono, pettinando delicatamente gli animali. Il risultato di questa operazione sono 200 grammi circa di fibra che Loro Piana acquista nelle terre di origine, Cina settentrionale e Mongolia, e lavora con cura nei propri stabilimenti in Italia, contando su sei generazioni di tradizione e innovazione in campo tessile.

Usato in purezza o in blend con altre fibre nobili come la seta, il cashmere dà vita a consistenze leggere, a punti fantasia, oppure a interpretazioni inaspettate, trasformandosi nella felpa più sportiva.

Tra dune e steppe
Il cashmere sembra derivare la sua morbidezza dall’asprezza delle terre in cui la Capra Hircus abita. La dune di sabbia color ocra dell’Alashan \(Cina settentrionale\) ospitano gli animali dal vello candido, le cui fibre lunghe e sottili, sono un vero tesoro. Qui l’insidia è rappresentata soprattutto dalle estati torride e dai rovesci improvvisi, mentre le steppe mongole coperte dai ghiacci dell’inverno sono l’habitat delle caprette dal manto che varia dal marrone, al beige al grigio, egualmente morbido e fine. I pastori che le allevano se ne prendono cura seguendo i ritmi di una tradizione millenaria. Un rapporto dettato dai cicli della natura e con essa vissuto in totale armonia, che Loro Piana rispetta profondamente con progetti volti a promuovere la qualità della fibra. La domanda di cashmere negli ultimi anni è aumentata moltissimo e – data l’esigua quantità che se ne ricava da ogni animale – i pastori hanno creato greggi sempre più numerose, peggiorando le condizioni di vita delle caprette e – di conseguenza – la qualità della fibra. Da quasi dieci anni lavoriamo per invertire questa tendenza, promuovendo l’allevamento razionale e selettivo degli animali e premiando i pastori che producono il cashmere più fine e qualitativo con il “Cashmere of the Year Award”, stringendo così con essi un patto autentico in nome dell’eccellenza.

Tutto ebbe inizio con una sciarpa, in cashmere naturalmente. Una sciarpa proposta in tanti colori diversi è il capostipite di tutti i prodotti finiti Loro Piana. Ancora oggi è protagonista nella sua dimensione classica o ampia e avvolgente, mentre le maglie iconiche celebrano la morbidezza.

L’alchimia del cashmere
Lavorare il cashmere significa per noi nobilitare una fibra di per sé straordinaria. Misura soli 15-15.5 micron, dove un micron è pari a un milionesimo di metro, ed è morbidissima. La controlliamo meticolosamente prima di scegliere come trasformarla. Di volta in volta le diamo nuove consistenze, giochiamo con il peso, la finezza, la superficie, sperimentiamo con i fili, per renderla adatta al mutare delle stagioni. Il cashmere infatti è duttile per chi lo sa trattare e regala a chi lo indossa una sensazione immediata di calore piacevole e di morbidezza, creando la stessa soffice barriera che la fibra grezza crea intorno al corpo delle caprette.
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